VALLE D'AYAS - CIME BIANCHE (M. 2982)
Per questo itinerario esistono 3 vie
Note caratteristiche: Il colle delle Cime Bianche è stato in passato, nel XVI-XVII secolo, utilizzato come via di comuinicazione nota come Kramertal.
Perché Cime Bianche? La spiegazione è da ricercarsi nella presenza di roccia calcarea. Le tre Cime Bianche sono la Grand Somettaz, il Bec Carré e la Pointe Sud.
L'itinerario è piacevole nonostante sia piuttosto lungo.
PRIMO ITINERARIO
Località di partenza: St Jacques (m. 1689)
Come arrivare a...: per arrivare a St. Jacques occorre arrivare fino a Verrès con la A5. Dopodiché, all'uscita del casello, si segue l'indicazione stradale posta nei pressi della prima rotonda e si imbocca la SR 45 per 30.3 km (tempo di percorrenza medio: 34 minuti). Da St. Jacques proseguire, dopo la chiesa, per l'alta via numero 1 fino a Resy.
Dislivello: m. 1293
Tempo di percorrenza: 4 ore
Segnavia: 6 oppure TMR oppure GSW
Itinerario: da St. Jacques (Blanchard) raggiungere Fiery seguendo un sentiero ripido. Arrivati ad un bivio, appena prima del paese, svoltate a sinistra (presenti paline segnaletiche), entrerete quindi nel villaggio e inizierete la salita. Un percorso che alterna parti ripide a piacevoli pianori. Piuttosto faticoso è l'ultimo tratto che, dal Grand Lac (l'ultimo lago che si incontra salendo per le Cime Bianche) arriva fino al Colle Nord (Colle superiore) delle Cime Bianche. Da qui, se si volesse andare al Colle Inferiore, è sufficiente percorrere una strada sterrata che, ripidamente, congiunge le due aperture sulla Valtournanche.
Discesa: dallo stesso itinerario di salita oppure seguendo la salita del SECONDO ITINERARIO o del TERZO ITINERARIO
Periodo consigliato: Giugno-Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: il panorama sul Cervino è formidabile. Dal Colle inferiore delle Cime Bianche è altresì possibile salire alla Gran Sometta per ammirare al meglio l'ambiente circostante. Rovinano la magia del posto squallidi impianti di risalita utilizzati nel periodo invernale.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Agosto 2008
Tracciato GPS: Assente
SECONDO ITINERARIO
Località di partenza: St Jacques (m. 1689)
Come arrivare a...: per arrivare a St. Jacques occorre arrivare fino a Verrès con la A5. Dopodiché, all'uscita del casello, si segue l'indicazione stradale posta nei pressi della prima rotonda e si imbocca la SR 45 per 30.3 km (tempo di percorrenza medio: 34 minuti). Da St. Jacques proseguire, dopo la chiesa, per l'alta via numero 1 fino a Resy.
Dislivello: m. 1211
Tempo di percorrenza: 4,20 ore
Segnavia: Alta Via 1 (da St. Jacques al bivio per il Rif. Tournalin) - 5 (dal bivio per il Rif. Tournalin all'imbocco del sentiero) - 5A (dall'imbocco del sentiero al colle inferiore delle Cime Bianche)
Itinerario: da St. Jacques svoltate subito a destra seguendo l'Alta Via numero fino alla poderale del Ru Cortod (ove vi è il bivio per il rifugio Grand Tournalin).
Svoltate quindi a destra e continuate fin quasi al termine della poderale. Da qui, sulla vostra sinistra noterete un evidente segnale giallo recante l'indicazione 5A. Imboccate questo sentiero evidente solo in alcuni punti e, ben segnato soltanto nella parte iniziale, poi i segni gialli diventeranno molto rari. La via di salita è ad ogni modo intuitiva e, la cosa più importante è che restiate sempre sulla destra orografica del torrente Cortod. La salita vi accompagnerà per tutto il percorso (per intenderci non si alternano pianori a salite) e, degne di nota sono due abitazioni ormai abbandonate che si trovano a circa 2440 m, una delle quali ha una parete costituita da un grosso masso.
Questo itinerario si svolge sotto il contrafforte del Monte Roisetta e, nonostante sia molto poco frequentato, è assai meritevole per i paesaggi che riesce ad offrire.
Dal Colle Inferiore si può poi salire alla Gran Sometta per godersi meglio il panorama, oppure salire al Colle Superiore delle Cime Bianche, usufruendo di una strada sterrata (0h30).
Discesa: dallo stesso itinerario di salita oppure seguendo la salita del PRIMO ITINERARIO o del TERZO ITINERARIO
Periodo consigliato: Giugno-Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: itinerario molto suggestivo da intraprendere, secondo noi, in discesa in quanto, sempre secondo il nostro avviso, più faticoso se percorso in salita. Da sottolineare che il sentiero, non essendo frequentato, a volte scompare e i segni gialli, dopo la prima parte in cui sono molto ben visibili, tendono a scomparire via via che si sale verso il Colle.Inoltre, mancando di manutenzione, in alcune parti il sentiero è franato, ma rimane comunque percorribile.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Agosto 2008
Tracciato GPS: Assente
TERZO ITINERARIO
Località di partenza: St Jacques (m. 1689)
Come arrivare a...: per arrivare a St. Jacques occorre arrivare fino a Verrès con la A5. Dopodiché, all'uscita del casello, si segue l'indicazione stradale posta nei pressi della prima rotonda e si imbocca la SR 45 per 30.3 km (tempo di percorrenza medio: 34 minuti). Da St. Jacques proseguire, dopo la chiesa, per l'alta via numero 1 fino a Resy.
Dislivello: m. 1211
Tempo di percorrenza: 3,45 ore
Segnavia: 8 (da Fiery al bivio) - TMR (dal bivio al colle superiore delle Cime Bianche)
Itinerario: arrivati al bivio (presenti paline) appena prima del paesino di Fiery mediante il sentiero 8, si svolti a destra e, sempre restando sul sentiero 8, si continui a salire. Si oltrepasseranno le case di Beau Bois e, una volta giunti a 2023 metri, si incontrerà un visibile sentiero (TMR) che sale in modo più marcato andando successivamente a fiancheggiare un torrente (Torrent de Céré). Salita gradevole e non molto ripida fino a quando si arriva in un ampio punto panoramico in cui vi è una palizzata e delle sedie per godere al meglio il paesaggio. Da qui in avanti, fino al superamento di un ponte, la passeggiata sarà essenzialmente in piano. Una volta oltrepassato il ponte si inizia a salire in modo più marcato fino a raggiungere il bivio che conduce al Bivacco città di Mariano (a dx). Naturalmente si piegherà a sinistra per ricongiungersi con il sentiero 6 - TMR del primo itinerario.
Discesa: per il medesimo itinerario oppure seguendo la salita del PRIMO o del SECONDO ITINERARIO
Periodo consigliato: Giugno-Luglio-Agosto-Settembre
Avvertenze & Note: sentiero meno frequentato rispetto al primo che permette di entrare in una valletta incantevole dove non è affatto raro incontrare marmotte.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Agosto 2008
Tracciato GPS: Assente
Fotografie
Le foto seguenti fanno riferimento al terzo itinerario (le prime 9). Le rimanenti fanno riferimento alla discesa avvenuta seguendo il secondo itinerario.