VALLE D'AYAS - LAGHI (m. 2029) e PASSO DI FRUDIERE (m. 2271)


Laghi di Frudière

Per questo itinerario esiste 1 via

Note caratteristiche: i laghi di Frudière, tra cui il primo è il più esteso dell'intera Val d'Ayas, sono meta di una suggestiva passeggiata e viene scelta da numerosi turisti per l'estate.
Nei laghi si possono ammirare le trote fario e iridee: meglio non scocciarle per rispettare la loro quiete.
Il passo di Frudiere permette l'accesso alla Valle d Gressoney ed è a 0,45 ore dai laghi.

ITINERARIO
Località di partenza: Graines (m. 1375)
Come arrivare a...: da Verres si prosegue lungo la SR 45 fino a Brusson. Superata la frazione Arcesaz, dopo circa 14,2 km da Verrès, svoltare a destra, dopodiché seguire la strada Hameau Graines (e in direzione del castello di Graines) per i rimanenti 1,4 km
Dislivello: m. 896
Tempo di percorrenza: 3 ore
Segnavia: 9
Itinerario: L'altitudine dei laghi non è elevatissima e questo, a prima vista, potrebbe far pensare ad una breve passeggiata. Il "problema", se tale vogliamo chiamarlo, è che la località di partenza, Graines, è posta a solo 1396 metri e risulta impossibile salire oltre con la macchina per via dei divieti di transito ai mezzi non autorizzati posti all'imbocco della poderale.
Tornando alla descrizione dell'itinerario. Lasciate la vostra vettura al termine della strada asfaltata (quando parcheggiate fate attenzione ai bordi della strada) e procedete lungo una strada poderale seguendo il segnavia 9. Tale strada sale molto dolcemente. Potete scegliere di seguirla interamente oppure, ad un certo punto, attraversare su apposito ponte (1508 m.), il torrente (Torrent de Graines), e effettuare una scorciatoia (ripida) fino a ricongiungersi alla poderale all'altezza di un agglomerato di case (Charbonnière, 1613 m.) passando per un gradevole bosco. Da qui proseguite ancora lungo la strada poderale e passerete accanto ad altri due agglomerati: Collet (1652 m.) e Restol (1682 m.). Sempre su poderale, dopo circa 1h30 dalla partenza inizierete a fiancheggiare il torrente (sempre lo stesso Torrent de Graines che avete attraversato all'inizio dell'itinerario) fino a quando arrivate ad una diramazione (1749 m.): una strada, alla vostra destra, salirà (conduce a Brochet, 1815 m.), l'altra invece attraversa un ponte. Voi attraversate il ponte e a questo punto potete decidere se seguire la poderale oppure intraprendere un sentiero, non sempre evidente a dire la verità, che attraversa un alpeggio (Champ Charlec).
La scelta del sentiero è sicuramente più pittoresca, ma occorre fare attenzione ai segni gialli (rari) e alla traccia che, purtroppo, risulta poco chiara per via del numeroso transito di mucche.
Procedete sempre lungo questo sentiero fino a quando non raggiungete la fine della poderale (o se avete scelto di seguire la poderale, continuate fino al termine di essa). A questo punto risulterà evidente un sentiero che alla vostra destra (se avete seguito la poderale) o davanti a voi attraversando la poderale (se avete seguito il sentiero), parte in direzione dei laghi. Passerete a fianco dell'alpe Frudière (ultimo rifornimento di acqua) e da qui continuate in mezzo ad un gradevole bosco fino a scendere finacheggiando un torrente.
Arrivati ad un certo punto, noterete un altro ponte (il terzo e ultimo della passeggiata) che attraversa il corso d'acqua con una scritta che avvisa gli escursionisti della pericolosità di un tratto di sentiero (la via classica per i laghi) ed indica una deviazione (il sentiero della deviazione si imbocca subito dopo l'attraversamento del ponte, la "via classica" si imbocca proseguendo dritti al cartello).
Camminando, nell'Estate 2008, ha percorso all'andata la deviazione (che consiste nell'attraversamento del ponte e in una ripida salita fino ad un colle, con conseguente discesa ai laghi), mentre al ritorno ha deciso di seguire l'itinerario normale.
C'è da dire che il sentiero chiuso (quello da noi percorso al ritorno), risulta molto ben segnato, ma probabilmente è a rischio frane. Sebbene non presenti particolari difficoltà, sia ben battuto e frequentato, il pericolo di eventuali distacchi di roccia è sempre attuale, quindi, nel caso in cui vogliate seguire questo percorso, lo fate a vostro rischio e pericolo.
Se paragonato alla deviazione, questo sentiero risulta più dolce e meno impegnativo e permette di raggiungere i laghi in minor tempo.

Arrivati al Lago di Frudière più grande, è possibile salire al Passo di Frudière in circa 0h45 semplicemente costeggiando il lago (arrivati al lago per qualsiasi delle due strade, si svolta a destra e lo si percorre in questa direzione, per intenderci si percorre la costa più lunga del lago), fino ad incontrare una nuova traccia che sale verso il Passo e verso il secondo lago, più piccolo, posto a 2230 metri.
Discesa: per lo stesso itinerario di salita.
Periodo consigliato: Estate, da Luglio a Settembre
Avvertenze & Note: il percorso non presente difficoltà di rilievo per nessuna delle due vie appena illustrate. C'è da dire però che, onde evitare rischi, si consiglia di percorrere la deviazione (quindi attraversare il ponte laddove presente il segnale recante l'avviso) che, seppur più faticosa, è più sicura.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Agosto 2008
Tracciato GPS: Assente
Fotografie
Laghi di Frudière Laghi di Frudière Laghi di Frudière

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