Lago Literan (2.230 m.) e Monte Bieteron (2.764 m.) - E
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- Categoria: Valle d'Ayas
- Data pubblicazione
- Scritto da François Burgay
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LAGO LITERAN E MONTE BIETERON - DESCRIZIONE ITINERARIO
Per questo itinerario esiste 1 via
Note caratteristiche: Il Bieteron è un monte abbastanza semplice da raggiungere (eccezion fatta per un delicato passaggio di cresta), anche se tutt'ora manca una vera e propria traccia.
Poco più sotto del monte vi è il Lago di litteran che è praticamente raggiunto da una strada poderale.
Questo, forse, toglie un po' di fascino al seppur ameno laghetto
ITINERARIO
Località di partenza: Estoul (m. 1375)
Come arrivare a...: da Verres si segue la SR 45 fino a Brusson. Dopo 11,2 km circa, si svolta a sinistra seguendo la Rue St. Antoine e poi la Rue la Pile. Si svolta quindi a destra per Rue Ranzola per 4km. Si arriva infine ad un grande parcheggio prima dell'inbocco della strada poderale che porta al Rifugio Arp
Dislivello: m. 896
Tempo di percorrenza: 2,15 ore
Segnavia: 6 (dal parcheggio di Estoul al Lago Litteran) - Non segnato (dal Lago Litteran alla vetta)
Itinerario: Da Estoul risulta molto semplice raggiungere il Lago Litteran. Una volta giunti al parcheggio seguite la strada poderale seguendo la numerazione 6 in direzione del Rifugio Arp. Arrivati ad un bivio vedrete una strada che sulla vostra destra inizia a salire tortuosamente e in modo più ripido. Vi sono comunque delle indicazioni su una palina che indicano la via per il Lago Litteran. Passato il laghetto (2209 m.), continuate a rimanere sulla strada poderale fino a quando non arrivata ad una baita posta a 2276 metri. Da qui noterete un sentiero che procede a mezzacosta. Questo sentiero non va intrapreso, in quanto conduce ai Laghi di Estoul.
La strada per il Monte Bieteron è invece piuttosto intuitiva. Si inizia a salire lungo un ripido pendio erboso, appena dietro la baita, in modo del tutto libero fino a raggiungere l'anticima del monte su cui è posta una croce e sono visibili alcuni segni gialli (2594 m.). Dall'anticima occorre prestare attenzione per una ventina o trentina di metri che vanno percorsi su una cresta piuttosto aerea, ma non eccessivamente difficile. Si consiglia di percorrere tale cresta, mentre invece è meno indicata la discesa per qualche metro sul versante dei laghi di Estoul per poi risalire, per via della pendenza del versante.
Superata agilmente la cresta, inizia una seconda salita, anche questa su pendii erbosi che, senza difficoltà, permette di raggiungere la vetta.
Discesa: per lo stesso itinerario di salita. Non si consiglia di scendere dagli altri versanti del Bieteron in quanto coperti da erba ollina (molto scivolosa) e in quanto sono presenti numerosi salti rocciosi che dall'alto non sono visibili
Periodo consigliato: Estate, da Luglio a Settembre. Questo itinerario può essere percorso anche d'inverno e in generale in tutte le altre stagioni. Si consiglia però, in caso di neve, di fermarsi all'anticima, senza affrontare la cresta.
Avvertenze & Note: una salita breve, ma assai intensa e faticosa. L'unico pezzo delicato è la cresta. Nel caso in cui non si avesse la forza di affrontarla, è ugualmente appagante fermarsi all'anticima (1,50 ore).
Ultimo aggiornamento: Lunedì 25 Agosto 2008
Tracciato GPS: Assente


