VALLE DEL GRAN SAN BERNARDO - Col Champillon (M. 2.702)
Per questo itinerario esiste 1 itinerario
Note caratteristiche: L’itinerario da Rey è più diretto e divertente rispetto a quello percorribile da Vaud (Non descritto da Camminando), leggermente più breve anche se il dislivello è maggiore.
Incontra quello proveniente da Vaud poco prima del Rifugio Letey.
Si incontra un tratto ripido prima della cappelletta.
Tratti ripidi anche dopo il Rifugio, più facili in salita che in discesa.
ITINERARIO
Località di partenza: Rey (1392 m.)
Come arrivare a...: Da Aosta si prende la SS27 in direzione Colle del Gran San Bernardo e, al chilometro 7, ad una rotonda, si prende la SR 28 in direzione Variney/Valpelline. Raggiungete Valpelline, superate l'abitato e, all'altezza di "La Clayva", prendete la SR 30 per Ollomont. Continuate su questa strada e raggiungete la frazione Morion dove dovete svoltare leggermente a sinistra per raggiungere Rey.
Tempo di percorrenza: 4,00 ore
Dislivello: 1310 m.
Segnavia: Segnavia assenti in caso di neve.
Itinerario: Da Rey m. 1392, si seguono le indicazioni per il colle, si raggiunge il ru de Doues e dopo pochi metri si sale a destra per un ripido sentiero.
Dopo due tornanti c’è un sentiero a destra, d’inverno è facile mancarlo perché le indicazioni sono coperte dalla neve.
Ci sono comunque due alberi con segnali bianco-rossi e sul primo di essi è disegnato un “1” che si vede solo quando l’albero viene raggiunto.
Il sentiero abbandonato porta all’alpe Veries dalla quale si può raggiungere Plan Debat risalendo il bosco soprastante.
Proseguendo sul sentiero per Champillon si incontrano due baite dette Prumayes, la quota indicata sulla prima si riferisce presumibilmente sulla seconda.
Finora si è stati su un versante Est, ora si passa su un versante Nord dove c’è più neve e dove occorre, se non lo si è fatto prima, calzare le ciaspole.
Il sentiero taglia il versante, si passa da un terrazzino sopra un ripido canale da dove si ha una bella veduta del villaggio di Vaud.
Si passa accanto ad un torrente e dove il pendio diventa più ripido occorre salire nel bosco a sinistra (1 ora).
Se c’è molta neve e il sentiero non si scorge salire il bosco a zig-zag verso l’alto seguendo le sue linee più dolci.
Si traversa a sinistra su un versante Est dove di solito il sentiero è visibile o lo si indovina, si prosegue in direzione Sud, su di un albero c’è un segno giallo, altri segni si vedranno in discesa, si arriva così ad una palina dalla quale si apre il pendio che porta all’interpoderale e alla cappella di Champillon.
Si sale per il pendio dapprima con pendenza moderata, in fondo più ripido.
Conviene mirare ad un boschetto ed una volta raggiuntolo mirare a destra al lungo edificio dell’alpe Champillon dal quale facilmente si raggiunge l’interpoderale (2 ore da Rey).
Ignorata a destra l’altra interpoderale che raggiunge il rifugio, si raggiunge la cappelletta e si sale nel bosco soprastante che si lascia presto sulla propria destra per percorrere il largo schienone di moderata pendenza tra la comba di Champillon a sinistra e l’alpe Pessinoille a destra.
E’ uno dei tratti più belli della passeggiata, con aperti panorami, il colle e il rifugio ben visibile.
Con un paio di saliscendi si sbatte il naso sulla Tsa di Champillon, m. 2297.
Da qui in breve al rifugio Letey (ore 3 da Rey).
Poi come per l’itinerario da Vaud, ci sono due muri ripidi, poi la pendenza si attenua e si raggiunge il colle per dolci pendii. (Ore 4 da Rey).
Discesa: per il medesimo itinerario di salita (2h00).
Periodo consigliato: da Dicembre a Marzo
Avvertenze: : Itinerario da intraprendere solo in condizioni di neve molto ben assestata.
Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2006
Tracciato GPS: Assente
Profilo altimetrico: Assente
Coordinate GPS punti clou: Assente
L'itinerario su GoogleMaps: Assente
Fotografie: Assenti